
Per ora il mio percorso si interrompe qui. Stamattina ho deciso di fermarmi perché bisogna ascoltare il proprio quando urla "basta" come ha fatto il mio in questi giorni, l'obiettivo era arrivare a Subiaco ed è stato raggiunto; tutto quello che è accaduto oggi è stata pura Grazia.
Ieri sono crollata nel mio sacco a pelo alle 22:00. Stamattina sveglia alle 7:30 per le lodi prima e una splendida colazione poi. Dopo essere tornata su per sistemare lo zaino avevo deciso di scendere al sacro Speco per la messa e per aspettare Marzia e gli altri pellegrini che hanno inaugurato oggi la nuova tappa del cammino tra Mandela e Subiaco. Invece anche oggi cambio di programma in corsa...alle 10:00 sono arrivati dei ragazzi da Roma per partecipare a una lectio divina tenuta da Sr Maria Pia Giudici, una giovane di 93anni, fondatrice della Casa di San Biagio, capace di parlare al cuore dei suoi uditori con una chiarezza e una lucidità che in pochi hanno. A quel punto, spinta anche dalla curiosità di approfondire la conoscenza di Luisa, una donna speciale che mi ha conquistata con la sua missione in Madagascar, sono rimasta e ho fatto un salto indietro nel tempo: lectio, meditatio e deserto erano cose che non facevo dai tempi dei campi scuola. Finito il momento di meditazione abbiamo celebrato l'eucarestia in compagnia di Don Roberto, un sacerdote che potrebbe essere definito di frontiera, con la sua casa famiglia per ragazzi di strada che cresce ogni giorno di più e che aiuta tanti ad affrontare le croci che gli vengono date e a riempire i propri "buchi" con l'amore di Cristo. Era tanto che una messa di quasi un'ora e mezza non mi coinvolgeva così tanto da non perderne neanche un passaggio.





