
Più che tappa, sarebbe corretto chiamarla giornata 5. Vi ho già raccontato di come la mia gamba non mi consente di camminare ma di come io non abbia intenzione di interrompere questo cammino non prima di essere arrivata a Subiaco. Ebbene se il diavolo fa le pentole, come fa i coperchi la Provvidenza non li fa nessuno! Ma andiamo con ordine. Stamattina la vulcanica Rita mi ha accompagnato alla scoperta di un pezzo della "Rieti Sotterranea" praticamente una città sotto la città che lei, con il benestare di alcuni proprietari è riuscita a rendere percorso visitabile a tutti. Un'esperienza interessante, sia per l'aspetto storico e culturale in se, sia per le riflessioni che ci hanno suscitato in una delle nostre lunghe chiacchierate. Verso mezzogiorno sono andata alla stazione per prendere l'autobus per Orvinio, peccato che io l'abbia perso (e ancora non mi capacito s come sia accaduto) a quel punto momento di sconforto, le opzioni che avevo davanti erano due: tornare a Roma e dichiarare la resa; dormire un'altra notte a Rieti e riprovarci domani...ovviamente avevo fatto i conti senza l'Oste.
Ho chiamato quel sant'uomo di Maurizio (che se stai leggendo sappi che sto già raccogliendo il bronzo per farti una statua!) per dirgli che avevo perso l'autobus e che quindi non sarei arrivata a Orvinio stasera, gli illustri le mie due opzioni e lui di tutta risposta mi dice che se per me va bene lui mi può venire a prendere alle 18:30 a un paese vicino dove ferma un altro autobus. Accetto, chiamo Rita e le chiedo di stare da lei fino alla partenza perché piove e ho lo zaino che pesa, ovviamente mi dice di sì e ritorno alla terrazza. Alle 18, stavolta non sbaglio!, prendo l'autobus e alle 19 incontro Maurizio e i suoi due splendidi bambini che mi accompagna al B&B. Esco per comprare qualcosa da mangiare e mi fermo alla trattoria "Vini e Cucina" dove scopro che la proprietaria (che saluto!!!) ha letto di me sul gruppo del cammino e dove resto a chiacchierare piacevolmente con la figlia, ragazza dagli occhi brillanti e intelligenti che mi ha accolta come se ci fossimo viste un sacco di volte. E anche per oggi il mio cammino tra la gente l'ho fatto, forse starò camminando poco, ma di certo sto incontrando persone speciali che lasciano un'impronta. E credo che non sia ancora finita...donano altre sorprese mi aspettano! Da Orvinio è tutto! Buonanotte
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